Zuppa di fagioli alla toscana – ricetta tipica

ricetta di zuppa

Ingredienti e dosi per 4 persone

300 grammi di fagioli bianchi secchi – mezzo cavolo verza piccolo – un dado da brodo – un cucchiaio (facoltativo) di salsa di pomodoro – olio – pepe – sale – 200 grammi di pasta – una cipolla – una carota – mezzo gambo di sedano.

 

Preparazione

1 mettete a bagno i fagioli toscani (cannellini) per una notte con acqua fredda o appena tiepida, cui avrete aggiunto un pizzico di bicarbonato.

2 al mattino dopo scolateli della loro acqua, e metteteli a cuocere in pentola con acqua fredda e senza sale. Scolateli quando sono cotti e passateli caldi al setaccio, aiutandovi con l’ acqua di cottura. Non gettate la rimanente acqua di cottura, perché vi servirà in seguito.

3 tagliate il cavolo verza a striscioline. Fate un trito con la cipolla, la carota e il sedano, e fatelo rosolare con mezzo bicchiere di olio. Quando il trito comincerà a colorire, gettate nella casseruola anche il cavolo verza. Lasciatelo appassire mescolando e aggiungete poi il passato di fagioli e l’ acqua di cottura tenuta da parte. Se questa non fosse sufficiente per ottenere la quantità di minestra desiderata, aggiungete acqua bollente.

4 unite un dado di brodo, un pizzico di pepe, sale e, se volete, un cucchiaio di salsa di pomodoro. Lasciate cuocere piano per circa mezz’ora.

5 a questo punto, alzate la fiamma, portando ad ebollizione il brodo, e aggiungete la pasta, preferibilmente conchiglie, stortine o lasagnette, comunque fate Voi, con il Vostro gusto.

Se preferite potrete sostituire la pasta con riso, che però non farete cuocere direttamente nel brodo, ma farete lessare prima a parte, gettandolo nella casseruola solo al momento di servire la minestra.

Come servire

La minestra o zuppa di fagioli va servita non troppo calda. La toglierete quindi dal fuoco dieci minuti almeno prima di portarla in tavola.

 

Arrivederci a presto

Zuppa di fagioli alla toscana – ricetta tipicaultima modifica: 2010-03-14T15:28:40+01:00da kigei
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento