La cucina tradizionale del Veneto – storie e ricette tipiche

MIGLIORE Il logo Cuochi di Ornyboy 400 per 340.jpgIl Veneto è una delle regioni più vaste e ricche del Nord Italia. La sua cucina si può distinguere in tre zone diverse, e cioè quella costiera e lagunare, quella dell’ interno, con le sue pianure infinite e le sue colline e quella montana.

Le zone costiere e lagunari, hanno una gastronomia legate principalmente ai prodotti della pesca, mentre quelle interne sono legate ad una cucina basata sull’ agricoltura e sull’ allevamento del bestiame. In montagna la cucina è soprattutto basata su prodotti di pastorizia.

Tra queste tre zone geografiche del Veneto, però si trovano alcuni elementi tradizionali in comune, come per esempio la polenta di mais, o di grano saraceno, che accompagna piatti anche raffinati in piccole porzioni, o il riso o ancora i fagioli.

Chi non ha mai sentito nominare il piatto tipico del “risi e bisi”, cioè riso e piselli freschissimi, insaporito dal brodo in cui si sono fatti cuocere i baccelli, esiste anche il riso alla chioggiotta (che potete trovare in questo blog).

Nel Veneto, troviamo la pasta in un ottima minestra “la pasta e fagioli”, fatta con cipolla, aromi, fagioli lessati a lungo e poi passati, oppure nei famosi “bigoli scuri”, una specie di spaghetti conditi con una salsa a base di cipolle, acciughe e pepe. Tipici sono i bigoli con i rovinazzi, che sono delle interiora di pollo o altro (trovi la ricetta nel blog).

A Venezia, la cucina tipica, è quella che da carattere a tutta la zona costiera e lagunare. Il pesce è protagonista, con le spigole, anguille, triglie, granseole, ecc. che vengono lessati e conditi con olio, limone e prezzemolo. Non mancano le seppie, con cui si fa il risotto nero.

Nella cucina della pianura, compaiono gli animali da allevamento. Molto apprezzato è il fegato di vitello, con cipolle.

Diffuso in tutto il Veneto è anche il baccalà (che qui chiamano stoccafisso, contrariamente al resto di Italia). Cucinato in molti modi, è sempre accompagnato con un po’ di polenta, (trovi la ricetta nel blog).

Altro fiore all’ occhiello è il radicchio rosso di Treviso, detto anche “il fiore che si mangia”, con cui si fa la base per molti piatti più o meno famosi.

La fascia montana del Veneto, offre nelle varie provincie di ottimi ovini, caprini, con cui si fanno ottimi formaggi, tra cui il famoso Asiago.

Tra i dolci più famosi della regione, dobbiamo sicuramente nominare il pandoro, una specie di panettone che tutti conosciamo, senza canditi, con tanto zucchero vanigliato sopra. Il “baicolo”, un biscotto secco e croccante, molto saporito, le frittelle profumate all’ anice, “la rosada”, un budino di latte molto delicato e tanto altro ancora.


Troverete alcune ricette tipiche nella categoria della cucina veneta, buona lettura.


Arrivederci a presto

 

La cucina tradizionale del Veneto – storie e ricette tipicheultima modifica: 2010-03-06T22:44:51+01:00da kigei
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