Il carciofo sulle nostre tavole – qualche curiosità e ricette

 

Carciofi in cucina.jpgCome molti di noi sapranno ai primi freddi nei mercati si inizia a trovare una delle verdure più apprezzate dagli italiani. Stiamo parlando del carciofo che è un fiore e non un frutto come qualcuno afferma erroneamente che viene ormai coltivato in moltissimi paese mediterranei.

La pianta (Cynara Scolymus) si presenta con ampie foglie ed ha uno stelo grosso e diritto alla cui estremità si trova una infiorescenza, che è la parte commestibile che conosciamo bene.

Se il carciofo non venisse raccolto precocemente ma fosse lasciato su suo stelo, le foglie spinose si aprirebbero e sboccerebbe un bel fiore azzurro. Per il suo consumo infatti, deve essere staccato precocemente dalla pianta. Dobbiamo anche dire che del carciofo, si utilizza meno della metà del suo peso originario, infatti tra tutte le verdure, è quella cui si scarta di più.

Le foglie esterne sono spinose e molto dure e coriacee, mentre quelle interne sono via via sempre più tenere da gustare, e anche più saporite.

Sotto troverete le descrizioni di alcune semplici ma gustose ricette, dove il carciofo la fa da padrone. Provate a prepararle nelle vostre belle cucine, e poi magari commentatemi come è finita.

Cliccate per le ricette con i carciofi…

 

Tre Ricette con i carciofi

Zuppa di riso e carciofi

Ingredienti e dosi per 4 persone

4 carciofi – 200 grammi di riso – mezza cipolla – 2 tuorli – 30 grammi di burro – del parmigiano grattugiato – 1 litro e mezzo di brodo – crostini di pane fritto al burro o abbrustolito – un limone.

Preparazione

iniziate a pulire i carciofi togliendo le foglie dure, spuntateli e tagliateli a spicchi piccoli. Metteteli in un recipiente con acqua fredda in cui avrete spremuto un po’ di limone.

Fate rosolare in una pentola capiente, la cipolla che avrete tritato finemente con il burro e, quando sarà imbiondita, aggiungetevi i carciofi che avrete scolato dall’acqua. Fateli insaporire nel condimento e poi versate nella pentola il brodo, lasciando bollire per una decina di minuti, prima di unire anche il riso.

In una zuppiera da portata, lavorate i tuorli delle uova con una bella manciata di parmigiano grattugiato.

A fine cottura, versate nella zuppiera il riso con tutto il suo condimento, e date una mescolata.

Servite con i crostini tagliati a cubetti, fritti nel burro o anche semplicemente abbrustoliti, e portate in tavola.

 

Costolette di carciofi

Ingredienti e dosi per 4 persone

4 o 5 carciofi grandi – 4 o 5 fettine di prosciutto crudo – un limone – pangrattato fine – un uovo – sale – olio.

Per la besciamella

un quarto di latte – 40 grammi di burro – 30 grammi di farina – parmigiano grattugiato – un uovo per legare.

Preparazione

Pulite come sempre i carciofi, spuntateli, togliete i gambi e tagliatele a fette, gettandoli via via in acqua con del succo di limone.

Dopo scottateli per qualche minuto in acqua bollente salata, alla fine scolateli, e disponeteli su un canovaccio pulito da cucina.

Nel frattempo fate la besciamella (in questo blog trovate nel corso di cucina, alcuni consigli), legatela con un uovo e con molto parmigiano grattugiato, in modo che risulti consistente.

Disponete su ogni fetta di carciofo una fettina di prosciutto crudo, tagliata in uguale misura del carciofo. Avvolgete ogni fetta di carciofo nella besciamella, e infine passate tutte queste costolettine nell’ uovo precedentemente sbattuto, poi nel pangrattato fine, premendole con le mani in modo che quest’ultimo aderisca bene.

Adesso friggeteli in abbondante olio caldo e fumante, oppure, se preferite nel burro, alla milanese, e servitele calde e croccanti.

 

Carciofi alla “lasciami stare”

Ingredienti e dosi per 4 persone

8 carciofi – una cipolla – del prezzemolo – del pangrattato – parmigiano grattugiato – sale – pepe – olio.

Preparazione

pulite bene i carciofi come al solito, spuntateli, e tagliateli poi a fettine di circa mezzo centimetro di spessore.

Ungete con l’olio una teglia, e disponete sul fondo uno strato di fettine di carciofo.

Salatele, pepatele e cospargete con un trito finissimo di cipolla, prezzemolo, poi del pangrattato e del parmigiano grattugiato.

Ripetete gli strati, bagnando con l’olio ogni strato, e terminate con uno strato di parmigiano e pangrattato.

Passate la teglia in forno per tre quarti d’ora, e poi servite i carciofi nello stesso recipiente di cottura.

 

Arrivederci a presto

 

Il carciofo sulle nostre tavole – qualche curiosità e ricetteultima modifica: 2010-05-02T16:51:00+02:00da kigei
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