Il baccalà con i funghi, pomodoro e la polenta – ricetta

Oggi proviamo a suggerirvi la ricetta per preparare il baccalà con i funghi, pomodoro e la polenta per tutti i golosoni e gli appassionati di questi particolari ingredienti che sono sia il baccalà che la polenta, tipicamente del Nord.

Gli ingredienti per questa ricetta così come anche le dosi che trovate qui sotto sono per un numero di 4 persone: 500 grammi di baccalà già bagnato, 2 bustine di funghi secchi, 2 cucchiai di misto per soffritto surgelato, 4 filetti di acciuga, 4 cucchiai di passata di pomodoro, un quarto di litro di brodo, olio di oliva, una confezione di polenta di quella già precotta.

baccalà con funghi pomodoro e polenta,ricette,cucina,secondi,baccalà,funghi

I consigli sulla preparazione della ricetta.

Incominciate con lo spinare e pulire il baccalà, tagliandolo poi a pezzi. Bagnate i funghi secchi con dell’acqua calda in un recipiente e quando si saranno ammorbiditi, tritateli in modo grossolano. Adesso prendete un tegame e mettete qualche cucchiaio di olio di oliva, mettetelo sul fuoco e aggiungete il misto per il soffritto e i funghi tritati. Quanto il trito sarà appassito un poco mettete i filetti delle acciughe dopo averle tritate, che farete sciogliere su una fiamma bassa. Quindi aggiungete il vostro baccalà e fatelo cuocere per circa 10 minuti, prima di poter aggiungere anche il passato di pomodoro diluito con una tazzina di brodo caldo. Mettete il coperchio al tegame e continuate la cottura del baccalà sino alla fine, mescolando ogni tanto. Regolate anche di sale e di pepe e all’occorrenza aggiungete del brodo se è necessario.

Nel frattempo potete abbrustolire la polenta tagliata a fette su un piano di lavoro. Scaldate un piatto da portata e ponete al centro di esso il baccalà cucinato con tutto il suo sughetto di funghi e pomodoro e attorno fatele una bella cornice con le fette di polenta belle calde.

Il baccalà con i funghi, pomodoro e la polenta – ricettaultima modifica: 2013-01-28T12:41:00+01:00da kigei
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento