02 settembre 2010
Il Riso alla Toscana – in cucina con una ricetta tipica
Ingredienti e dosi per 4 persone
400 grammi di riso – 300 grammi di salsiccia – 30 grammi di pancetta – un bicchiere di vino bianco – mezza cipolla – 80 grammi di burro – del brodo – una bustina di zafferano – sale – pepe.
Preparazione
Togliete la pellicina alla salsiccia e dopo sminuzzatela.
Prendete 60 grammi circa di questa e tenetela da parte, vi servirà dopo per la decorazione.
Ponete sul fuoco una casseruola con 40 grammi di burro e fatevi rosolare per qualche minuto la pancetta e la cipolla che avrete tritato ben finemente.
Unite poi, la salsiccia sminuzzata, e fate cuocere fino a quando il tutto prende colore.
Bagnate con il vino bianco, fatelo evaporare per circa la metà, e unite il riso al condimento, amalgamandolo bene con gli altri ingredienti.
Quando il riso, comincerà ad asciugarsi, aggiungete man mano, alcuni mestoli di brodo, nel primo dei quali, avrete fatto sciogliere lo zafferano.
Continuate a versare brodo caldo fino alla completa cottura del riso (circa 25 minuti).
Regolate con il sale e, pepate in abbondanza.
Un attimo prima di togliere dal fuoco, aggiungete 20 grammi di burro.
Con il rimanente burro, fate saltare e dorare la pancetta tenuta da parte e tagliata a rondelle. Disponete queste ultime sul riso, che avrete distribuito sui piatti e servite a tavola caldo.
Arrivederci
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20 luglio 2010
La cucina tipica della Regione Toscana – un breve cenno di storia e ricette tradizionali
la Toscana è, una delle regioni più fertili e fortunate in Italia, soprattutto per le sue bellezze artistiche e storiche. Nel campo della gastronomia, questa regione, si identifica con una serie di piatti molto semplici e contadini, perché dispone di materie prime di straordinaria qualità.
L' aria, la terra ed il clima della Toscana, esaltano e valorizzano al meglio le campagne e le colline, che sono rivestite con uliveti e vigneti, che ci danno degli ottimi prodotti, che sono molto conosciuti.
Qui si cucina molto allo spiedo, delle ottime carni, che vengono insaporite con bacche e odori che si trovano nei boschi e nelle montagne toscane. Un esempio “classico” è per esempio la famosa “fiorentina”, la bistecca che viene cotta a regola d'arte, dando prova che per fare gastronomia ottima, ci vuole soprattutto buoni ingredienti e tanta semplicità.
La fiorentina, è una specialità toscana, difficilmente uguagliabile altrove, perché la carne, frollata la punto giusto, tagliata dal carré di un bel manzo allevato nella Val di Chiana, dove c'è la razza più rara e pregiata di bovini, viene cotta sul fuoco di legna, meglio se ulivo o di tralci di vecchi vitigni, con tanta pazienza.
La campagna offre alle città, anche gli ingredienti per squisiti minestroni, zuppe di verdura fresca, di fagioli bollite con le cotiche, di cavolo nero per la pappa al pomodoro o per la ribollita.
La ribollita è un vero e proprio capolavoro della pazienza, del puntiglio e del tempo giusto di cottura, che si trovano insiti in tutti i toscani.
Si trovano anche ottimi salami, prosciutti molto magri, e soprattutto i vini.
La terra del Chianti svela, attraverso i toni dei suoi colori, le diverse uve che compongono questo famosissimo vino (il Chianti), che è il vino per eccellenza della regione, che si adatta a qualsiasi piatto.
Vedete anche alcune delle ricette tipiche della Toscana, potete trovarle nella categoria “La cucina Toscana”.
Queste sotto, sono alcune delle ricette tipiche della cucina toscana, che Vi invito a provare.
Anguilla alla fiorentina, Baccalà in umido, Caciucco di ceci, fiori di zucchina fritti, Zuppa di cavolo nero, triglie alla livornese, Pappardelle col sugo di lepre.
Arrivederci a presto
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25 marzo 2010
Pappardelle col sugo di lepre – dalla Toscana una ricetta tradizionale
Ingredienti e dosi per 4 persone
250 grammi di farina – 600 grammi di lepre tagliata a pezzi – 200 g di vino rosso – 30 grammi di olio extravergine di oliva – 30 grammi di pancetta – 20 grammi di burro – una grattata di noce moscata – una cipolla – mezzo gambo di sedano – un po' di timo – qualche foglia di alloro – del brodo di carne – sale – pepe.
Preparazione
iniziate a tagliare la lepre a pezzetti piuttosto piccoli.
Preparate una marinata con il vino, la cipolla, il sedano tagliati a pezzi, alcuni grani di pepe, una foglia di alloro e il timo.
Mettete in questa marinata, i pezzi della lepre, lasciandoli almeno 12 ore.
Preparate la pasta impastando la farina con l' acqua (mezzo bicchiere circa), e un pizzico di sale.
Tirate la sfoglia e tagliatela a forma di pappardelle, cioè a strisce larghe.
Ora scolate i pezzi di lepre dalla sua marinata.
Fate insaporire nell'olio la pancetta che avrete tritato, poi unite i pezzi di lepre e fateli dorare da tutte le parti.
Salate e pepate, unite un po' di noce moscata, e cuocete a fuoco basso, bagnando di tanto in tanto con un po' di marinata filtrata alternata al brodo.
Quando la lepre sarà cotta, toglietela dal tegame e frullate il fondo di cottura.
Lessate le pappardelle in abbondante acqua salata bollente, scolatele al dente, conditele prima con il burro crudo e poi passatele nel tegame con il sugo caldo.
Alla fine, date una bella mescolata e servite subito in tavola.
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Caciucco di ceci – una ricetta tipica toscana
Ingredienti e dosi per 4 persone
300 grammi di ceci – 200 grammi di spinaci – una cipolla – 3 filetti di acciuga sotto sale – uno spicchio di aglio – 40 grammi di pecorino grattugiato – 4 fette di pane toscano – 30 grammi di olio extravergine di oliva – sale – pepe.
Preparazione
mettete i ceci in acqua fredda per circa 12 ore.
Mondate e lavate bene gli spinaci, e fateli cuocere con la sola acqua di sgrondatura. Dopo scolateli.
In un tegame di coccio, fate insaporire nell'olio la cipolla tritata, lo spicchio di aglio e le acciughe che avrete lavato e a cui avrete tolto la lisca. Appena le acciughe si saranno sciolte, unite i ceci scolati dall'acqua, e gli spinaci, e mescolate bene.
Versate nel tegame un litro di acqua circa, salate e pepate, quindi mettete il coperchio e portate a cottura i ceci a fuoco basso.
Abbrustolite le fette di pane e disponetele sul fondo di una zuppiera.
Coprite con il caciucco, cospargete con pecorino grattugiato e servite subito ben caldo.
Un consigli per la pentola a pressione
Per la cottura nella pentola a pressione, dovete mettere i ceci ammollati e gli altri ingredienti, e calcolate 50 minuti da quando la pentola comincia a fischiare.
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Zuppa di cavolo nero – ricetta tipica della Toscana
Ingredienti e dosi
un cavolo nero – un cipollotto – una carota – un gambo di sedano – un trito di prezzemolo – un pizzico di timo – 40 grammi di olio extravergine di oliva – 4 fette di pane toscano – poco brodo – sale – pepe.
Preparazione
Mondate il cavolo eliminando le foglie esterne. Tagliate le altre a strisce e lavatele bene.
In una casseruola, fate appassire nell'olio il cipollotto, la carota e il gambo di sedano fatto a pezzetti, insieme al trito di prezzemolo, il timo, del sale e del pepe.
Lasciate insaporire, poi unite le striscioline di cavolo nero, mescolate per qualche minuto, mettete il coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso.
Se la zuppa fosse troppo asciutta, unite un po' di brodo caldo.
A fine cottura, regolate di sale e pepe.
Abbrustolite le fette di pane e disponetele sul fondo di una zuppiera. Ricopritele infine con la zuppa bollente e servite caldo in tavola.
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Triglie alla livornese – una ricetta tradizionale della Toscana
Un secondo a base di pesce
Ingredienti e dosi per 4 persone
Un chilogrammo di triglie piuttosto piccole – 600 grammi di pomodori da sugo – uno spicchio di aglio – un gambo di sedano – un ciuffo di prezzemolo – 40 grammi di olio extravergine di oliva – sale – pepe – abbondante olio per friggere.
Preparazione
in un tegame scaldate l'olio con lo spicchio di aglio tritato, il sedano a pezzettini e il prezzemolo tritato. Lasciate insaporire e poi unite la polpa di pomodoro, mescolate, salate e pepate.
Lasciate quindi cuocere a fuoco basso per un quarto d'ora.
Pulite, lavate e asciugate le triglie e quindi friggetele in abbondante olio ben caldo.
Scolate le triglie dall'olio, quando la cottura non è ancora completa e passatele nel tegame con il sugo di pomodoro.
Terminate la cottura e servite ben caldo.
Se volete fare la cottura al microonde, mettete le triglie infarinate in una pirofila con gli altri ingredienti, riducendo della metà i pomodori e l'olio.
Coprite e cuocete alla massima intensità per circa 7 minuti. Quindi salate e servite.
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Fiori di zucchina fritti – proviamo una ricetta della Toscana
Ingredienti e dosi
10 o 15 fiori di zucchina – 2 uova – 100 grammi di farina – 50 grammi di latte – olio per friggere – del parmigiano grattugiato – del sale.
Preparazione
Iniziate eliminando il gambo e i pistilli dei fiori, quindi lavateli molto bene ed infine asciugateli.
Preparate adesso la pastella.
Sbattete le uova in una terrina, poi unite il latte mescolando e, poco per volta, la farina, sempre mescolando per evitare che si formino dei grumi.
Il composto dovrà risultare denso e omogeneo.
Scaldate ora l'olio in una padella che usate per friggere. Prendete un fiore per volta, immergetelo nella pastella e friggetelo nell' olio dalle due parti.
Appena i fiori saranno dorati, asciugateli su carta assorbente da cucina, poi passateli sul piatto da portata, cospargeteli di parmigiano grattugiato e salateli.
Servite immediatamente a tavola.
Arrivederci alla prossima
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Baccalà in umido in cucina – ricetta tipica toscana
Ricetta tradizionale della Toscana
Ingredienti e dosi per 4 persone
800 grammi di baccalà già ammollato – farina bianca – abbondante olio per friggere – una cipolla – uno spicchio di aglio – 20 grammi di olio extravergine di oliva – 300 grammi di polpa di pomodoro fresco – sale – pepe.
Preparazione
Tenete il baccalà a bagno per 48 ore, in acqua fresca corrente, oppure in un recipiente in cui l' acqua viene cambiata spesso.
Trascorso questo tempo, scolatelo e eliminate la pelle e le spine, tagliatelo a pezzi che infarinerete e friggerete in abbondante olio caldo.
Quando i pezzi saranno ben dorati, sgocciolateli.
Affettate ora finemente la cipolla e lo spicchio di aglio, e fateli appassire nell' olio. Unite la polpa di pomodoro, salate e pepate e fate cuocere la salsa per circa una mezz' ora.
Unite i pezzi di baccalà fritti e fateli insaporire con la salsa, per circa una decina di minuti a fuoco basso, e poi potete servire a tavola.
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22 marzo 2010
Anguilla alla fiorentina – prepariamo un piatto tipico della Toscana
Ingredienti e dosi per 4 persone
800 grammi di anguilla – uno spicchio di aglio – 40 grammi di olio extravergine di oliva – alcune foglie di salvia – della farina bianca – del pangrattato – 100 g di vino bianco secco – sale – pepe.
Preparazione
spellate, lavate e asciugate bene l' anguilla, che taglierete a pezzi di circa 5 – 6 centimetri di dimensione.
Ora mettete questi pezzi di anguilla in una ciotola, spruzzateli con del sale e del pepe, e irrorateli con l' olio di oliva.
Lasciateli macerare così per un paio di ore.
Alla fine scolate i pezzi di anguilla, e passateli in forno che avrete preriscaldato a 200 gradi.
Dopo circa una mezz'ora, unite il vino bianco e quindi fate terminate la cottura.
Consigli per il forno a microonde
Per la cottura a microonde, mettete tutti gli ingredienti in un piatto di portata, coprite e cuocete alla massima intensità per 7 minuti poi, prima di servire, unite un cucchiaio di vino bianco.
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20 marzo 2010
Acquacotta Maremmana prepariamo un primo piatto tipico con la ricetta della Nonna
Un piatto tipico toscano con l'acquacotta Maremmana.
Ingredienti e dosi per 4 persone:
300 grammi di pomodori maturi e sodi – 300 grammi di bietole tenerissime – 2 cipolle affettate – 300 grammi di piselli freschi sgranati o (piselli surgelati) – 200 grammi di fave fresche sgranate o (fave surgelate) – una carota tagliata a rondelle – una costola di sedano affettata – un peperoncino piccante secco sbriciolato – 4 uova fresche – 60 grammi di parmigiano o pecorino grattugiato – 4 fette di pane toscano raffermo – uno spicchio di aglio – 5 cucchiai di olio extravergine di oliva – sale – pepe nero macinato al momento.
Preparazione della ricetta.
dopo aver scottato per un minuto i pomodori in acqua bollente, scolateli, spellateli e tagliateli a tocchetti.
Pulite ora la bietola e tagliatela a striscioline.
Mettete un grande tegame (preferibilmente di terracotta) sul fuoco con una fiamma media con l'olio, le cipolle, i piselli, le fave, la carota, il sedano, il peperoncino. Salate e lasciate imbiondire.
Aggiungete la bietola e i pomodori e fate sobbollire per 10 minuti.
Unite quindi 1,5 litri di acqua bollente, aggiustate di sale e lasciare bollire lentamente ancora per 40 minuti.
In una ciotolina a parte sbattete le uova con il sale, il pepe e il parmigiano.
Passate le fette di pane nel tostapane o in forno a 220 gradi per alcuni minuti, strofinateli con lo spicchio di aglio e sistematene una una in ogni ciotola.
Ricoprite con le uova sbattute e versatevi quindi la minestra bollente.
Servite subito a tavola.
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