06 aprile 2012
Felici Auguri di Buona Pasqua da Sostando in cucina con alcune ricette della tradizione
Tutti gli autori di questo spazio web che parla soprattutto di gastronomia e di squisite e semplici ricette italiane, che ha come titolo Sostando in cucina sono davvero felici e pieni di gioia nell'AUGURARE a tutti gli Amici appassionati e i lettori del web:
Uno stupendo, meraviglioso e soprattutto sereno periodo di:
FESTA per LA SANTA PASQUA.
Per chi volesse leggere qualche breve consiglio culinario su delle ricette tipiche di questo periodo Pasquale può dare uno sguardo a questo breve articolo del nostro blog (cliccate sul link sotto) che ha al suo interno un piccolo elenco di ricette pasquali tipiche o con i consigli della "Nonna".
Alcune ricette pasquali.
AUGURI!
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22 febbraio 2012
Squisite costolette di agnello con paté di fegato d'oca – ricetta
Visto che stiamo per avvicinarci al Sacro e felice momento della Pasqua, propongo questa ottima ricetta a base di agnello e paté di fegato d'oca, da gustare con i vostri amici.
Le dosi e gli ingredienti per 4 persone (regolatevi Voi di conseguenza in base al numero dei vostri ospiti) sono:
8 costolette di agnello che hanno un peso di circa 100 grammi l'una, 40 grammi di burro, 100 grammi di paté di fegato d'oca, uno scalogno, uno spicchio di aglio, un cucchiaio grande di passata di pomodoro, un cucchiaio pieno di brandy, del sale e del pepe quanto basta.
Preparazione delle costolette di agnello con il paté.
Iniziamo col strofinare bene le costolette di agnello con lo spicchio d'aglio, dopo che questo è stato schiacciato. Adesso salatele e mettete una bella manciata di pepe (cospargetele tutte), che avrete macinato al momento. Ammorbidite un poco il burro in un recipiente e poi incorporategli bene la passata di pomodoro. Spalmate ora con questo composto la vostra carne. Mettete le costolette sulla griglia del forno facendo attenzione a sistemare sotto la “leccarda” per poter raccogliere tutto quel gustoso sughetto di cottura. Ponetele sotto il grill già acceso, facendolo cuocere per circa 15 minuti e girandole più volte durante la cottura.
Mettete il paté di fegato d'oca in una ciotola, incorporatevi il cucchiaio di brandy e lo scalogno grattugiato in modo fine e mescolate con delicatezza. Adesso mettete questo composto in una siringa del tipo per dolci e lasciatelo nel vostro frigo fino al momento di servire.
Disponete le costolette su un piatto adatto per servire e su ognuna di esse spremete con la siringa un bel “fiocco” del composto col paté. Servite e gustatevi subito e ben calde le vostre costolette di agnello con i vostri ospiti.
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03 aprile 2010
Un ottimo dolce a ciambella con sorpresa per la festa di Pasqua – ricetta
una soffice e buona ciambella, ricoperta con due sottili sfoglie di marzapane e riempita con tanti ovetti di zucchero. Un dolce per Pasqua, semplice e coreografico per le Vostre tavole.
Ingredienti e dosi per 6 persone
220 grammi di farina – 150 grammi di zucchero semolato – 130 grammi di burro – una bustina scarsa di lievito per dolci – 3 uova – un cestino di lamponi – del vino bianco dolce – zucchero a velo – 200 grammi di marzapane – una dozzina di ovetti di zucchero.
Preparazione
primo – raccogliete nel mixer il burro morbido a pezzetti (meno una noce) con lo zucchero semolato, accendete il mixer e quando il composto sarà ben amalgamato, unite le uova, uno alla volta, e infine 200 grammi di farina setacciata con il lievito.
Frullate ancora fino a quando otterrete una crema soffice.
Adesso imburrate ed infarinate una tortiera a ciambella di circa 22 -24 centimetri di diametro e versatevi l' impasto che avete preparato prima. Il composto, dovrà arrivare a circa 2 terzi di altezza. Prima di infornare, sbattete leggermente su un piano lo stampo, in modo da eliminare i vuoti di aria.
Infornate a 200 gradi e cuocete la ciambella per circa 45 minuti.
Secondo – lavate i lamponi, frullateli nel mixer o con un frullino a immersione e passate il frullato al setaccio per eliminare eventuali semini, raccogliendolo in una pentolina. Aggiungete 2 cucchiai di vino e due cucchiai di zucchero a velo, poi scaldate questo composto sul fuoco basso per pochi minuti, per ottenere uno sciroppo.
A cottura ultimata, sfornate la ciambella, lasciatela raffreddare su una gratella completamente, dopo sformatela su un grande piatto, e spennellate la superficie con lo sciroppo di lamponi che avete preparato.
Terzo – spolverizzate il piano di lavoro con altri due cucchiai di zucchero a velo. Appoggiatevi sopra metà del marzapane e stendetela con il mattarello, sempre spolverizzato di zucchero a velo, fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di un paio di millimetri. Stendete allo stesso modo l' altra metà. Il matterello deve scorrere a più riprese, dal centro verso l' esterno.
Quarto – adesso appoggiate una sfoglia di marzapane sulla ciambella e fatela aderire su tutta la superficie, premetela con movimenti leggeri all' interni ed all' esterno contemporaneamente. Inumiditela con un pennello bagnato, e ricopritela con la seconda sfoglia di marzapane, sempre facendola aderire con una delicata pressione delle mani.
Con un coltello, passate tutto attorno alla base, per eliminare il marzapane che esce dai bordi.
Ora riempite il centro della ciambella con gli ovetti di zucchero, e spolverizzate tutto con lo zucchero a velo, che farete scendere dal setaccio.
Potete usare se vi sono dei bambini, anche degli ovetti di cioccolato, di quelli che si comprano con la sorpresa.
Servitela al momento giusto, e farete un ottima figura.
Arrivederci a presto
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05 febbraio 2010
L'agnello in cucina - come lo spiegava la Nonna
L'agnello nato sul finire dell'inverno e allevato a solo latte per qualche settimana è pronto ad allietare le nostre mense specialmente in coincidenza della festa della Santa Pasqua. A raccomandarne il consumo non è solo la tradizione religiosa, ma anche motivi di carattere gastronomico, dietetico ed economico.
Il buongustaio...
Lo inserisce nel menù pasquale perché è in Aprile che la carne dell'agnello raggiunge il massimo di tenerezza, profumo e delicatezza. Nei mesi successivi esso non sarà più considerato di latte in quanto inizierà a brucare l'erba. La sua carne sarà allora più gustosa (eccetto che nei mesi di Luglio e Agosto) ma meno delicata e tenera.
Il dietista...
Afferma che le carni di agnello non sono inferiori, dal punto di vista nutritivo a quelle di consumo più diffuso. Anzi se cotte senza eccessivo impiego di droghe e grassi, sono più digeribili di altre.
Come scegliere un buon agnello
Al mercato gli agnelli vengono offerti di solito già scuoiati e tagliati in quattro parti. Due quarti anteriori o di spalla e due quarti posteriori o cosciotti. Oltre i quarti si possono trovare anche le teste, le viscere, il fegato, la milza. Con questi si possono preparare un ottimo piatto di frattaglie.
Alcuni dei tagli più usati dell'agnello
La spalla che ci dà carne abbastanza gustosa è adatta per spezzatini e arrosto.
Il carré che è la porzione corrispondente agli archi costali. Se ne ricavano di solito costolette (costolette di filetto), costolette di prima, in cui la noce di carne e piuttosto grossa. Costolette di seconda, più grasse e più piccole; le costine molto magre ma con poca carne.
Poi abbiamo la sella che è la parte posteriore, dal carré sino alla coda. La carne tenera e saporita è generalmente destinata agli arrosti.
Il cosciotto, con la sua carne saporita e tenera, è molto magra. Viene utilizzato intero di solito, per arrosto o allo spiedo.
L'abbacchio
L'abbacchio è sinonimo di agnello di latte. È un piatto tipicamente romanesco. Di solito insieme alle fettuccine e al pollo con i peperoni, era il tipico piatto dei "vino e cucina" dei Colli romani. Per le feste pasquali, decine di migliaia di abbacchi arrivano alla capitale dall' Abruzzo (dove vi sono i più pregiati come qualità di carne). Molti sono i modi per cucinare l'abbacchio e tutti riescono a rendere al massimo, il sapore gustoso e la morbidezza di questo tipo di carne.
L' bbacchio si può cucinare arrosto, alla cacciatora per nominare le ricette più famose. Poi vi sono i testiccioli di abbacchio, che sono le teste spaccate in due, compresa di cervella,e insaporite con salse e triti.
Altra famosa ricetta sono le costolette di agnello a scottadito. Sempre una specialità romana.
Se vi fa piacere potete andare a vedere la ricetta Cosciotto di agnello pasquale.
Arrivederci a presto
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