02 marzo 2013
I bucatini con olive gustosi con una buonissima ricetta
La ricetta per un primo piatto con i bucatini con olive gustosi per 4 persone.
Le dosi degli ingredienti sono per 4 persone:
300 grammi di pasta del tipo bucatini
50 grammi di pancetta affumicata
50 grammi di olive nere già snocciolate
50 grammi di olive verdi già snocciolate
2 uova intere
2 pomodori
un peperoncino rosso
qualche spicchio di aglio
dell'olio di oliva
una manciata di foglie di prezzemolo
del formaggio pecorino grattugiato
del sale e del pepe.
La preparazione della ricetta per i bucatini con olive gustosi.
Iniziate come prima cosa a strofinare con uno spicchio di aglio un tegame di terracotta, quindi in questo versatevi un filo di olio. Mettete ora la pancetta affumicata dopo averla tagliata a dadini, un poco di prezzemolo tritato, i pomodori che avrete pulito levando la buccia e tagliati a pezzettini, il peperoncino rosso sbriciolato e lasciate sobollire per circa 10 minuti. A questo punto unite le olive snocciolate dopo averle tagliate a meta. In una altra pentola fate bollire abbondante acqua salata e appena pronta gettatevi la vostra pasta bucatini, che farete cuocere al dente e poi scolatela. Nel frattempo rassodate anche le uova. Quando la pasta sarà pronta, sgusciate e spezzettate le uova in un recipiente da portata adatto. Aggiungetevi il sugo preparato prima, versatevi la pasta che deve essere caldissima e mescolate il tutto bene. Spolverizzate con del pepe e con il formaggio pecorino grattugiato e servite a tavola questo buon piatto.
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04 febbraio 2013
Un ottimo primo piatto con le tagliatelle e cipolle – ricetta
Questa buonissima e veloce ricetta delle tagliatelle con cipolle che secondo noi è davvero ottima per chi è un vero goloso e soprattutto uno grande estimatore di cipolle viene consigliata con le dosi e gli ingredienti per 4 persone, quindi voi regolatevi di conseguenza se il numero dei vostri ospiti a tavola è diverso. Ecco cosa dovrete avere nella vostra meravigliosa cucina:
Innanzitutto dovrete comprare tre belle cipolle
400 grammi di tagliatelle
mezzo litro di latte
un poco di noce moscata da grattugiare
alcuni cucchiai di un ottimo olio extravergine di oliva
sale
pepe e parmigiano grattugiato.
La facile preparazione della ricetta le tagliatelle con cipolle.
Prendete le vostre belle tre cipolle e affettatele in modo sottile, facendole dopo appassire in una pentola insieme a 3 cucchiai di olio extravergine di oliva caldo. Appena le cipolle si saranno appassite dovrete aggiungere il latte e continuate la cottura con una fiamma bassa per circa 30 minuti, comunque sino a quando le cipolle non si saranno tutte disfatte e il latte sarà completamente assorbito. Alla fine fate raffreddare le cipolle e poi frullatele e versatele in una ciotola. Adesso conditele con un pizzico di sale, uno di pepe e una bella grattugiatina di noce moscata a vostro gusto. Lessate al dente come fate al solito in acqua bollente e salata la vostra pasta che sarà del tipo tagliatelle, quindi scolatela e tenete da parte anche un poco della propria acqua di cottura. Prendete una padella e versatevi le tagliatelle. Conditele con la vostra crema di cipolle e con 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta. Fate saltare velocemente su un fuoco vivace per circa 3 minuti, spolverizzate con una bella manciata di formaggio parmigiano e servite ai vostri ospiti.
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Una squisita ricetta con le fettuccine con pancetta e sugo tipica della Regione Abruzzese
Il consiglio per un primo piatto odierno che vogliamo darvi è quello di un ottima e squisita ricetta per le fettuccine con sugo e pancetta, tipica della bellissima Regione italiana dell'Abruzzo.
Ricordate che i pochi ingredienti e le loro dosi che trovate qui sotto elencati sono per un numero di 4 persone e questi sono:
400 grammi di pasta del tipo fettuccine
100 grammi di pancetta affumicata o per chi le piace sarebbe meglio di avere del guanciale
50 grammi circa di ottimo formaggio pecorino di media stagionatura
una cipolla
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
una manciata di prezzemolo e del basilico.
Descriviamo ora in modo semplice come preparare la ricetta delle fettuccine con pancetta e sugo.
Iniziate a prendere una cipolla e affettatela in modo non troppo fine. Mettetela in una padella insieme a tre cucchiai di olio extravergine di oliva e fatela colorare su una fiamma dolce. Prendete la pancetta o il guanciale e tagliatelo a dadini e aggiungetelo alla cipolla, facendo cuocere e rosolare il tutto per circa 10 minuti. Intanto con un coltello fate un trito con una manciata di prezzemolo e le foglie di basilico, quindi mettete nella padella insieme al sugo e aggiungete anche un pizzico di sale e mezzo bicchiere di acqua calda. Fate sobbollire il sugo per altri 10 minuti e intanto potete grattugiare il formaggio pecorino che servirà a condire la pasta. Fate lessare le vostre fettuccine in acqua bollente e scolatela al dente su un piatto da portata adatto. Condite poi con il sugo preparato dando una mescolata e quindi con una bella dose di formaggio pecorino e servite in tavola il piatto caldo.
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28 gennaio 2013
Un primo piatto con le pappardelle al sugo e funghi – ricetta
Ricetta per le pappardelle al sugo e funghi per 4 persone.
Le dosi e gli ingredienti che dovrete avere in casa sono:
la pasta 400 grammi di pappardelle – 20 grammi di funghi di quelli secchi – una cipolla piccola – uno spicchio di aglio – 4 cucchiai di ottimo olio extravergine di oliva – 40 grammi di conserva di pomodoro – una bella manciata di prezzemolo – del sale quanto basta alla ricetta.
Come preparare questa ricetta.
Per cominciare dovete prendere i vostri funghi secchi e metterli a bagno in un recipiente con dell'acqua tiepida. Ricordatevi di cambiare spesso l'acqua per togliere ogni possibile residuo di terra dai funghi. Quindi prendete i funghi e strizzateli bene e dopo tagliateli a pezzetti ma non troppo piccoli. Prendete la cipolla e lo spicchio d'aglio e tritatele. Adesso in una pentola mettete la cipolla e l'aglio tritati con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e fateli soffriggere. Aggiungete quindi i funghi e fate insaporire il tutto per qualche minuto.
Prendete la conserva di pomodoro e diluitela con una tazza di acqua tiepida. Adesso versatela sui funghi e continuate la cottura per circa 30 minuti dopo aver salato leggermente. Nel frattempo verso la fine della cottura prendete la vostra pasta del tipo pappardelle e lessatela normalmente in acqua bollente. Scolatele dall'acqua di cottura e mettetele in un piatto di portata dove li condirete con il sugo preparato con i funghi e il pomodoro. Mescolate e spolverizzate sopra un bel cucchiaio di prezzemolo tritato.
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Il baccalà con i funghi, pomodoro e la polenta – ricetta
Oggi proviamo a suggerirvi la ricetta per preparare il baccalà con i funghi, pomodoro e la polenta per tutti i golosoni e gli appassionati di questi particolari ingredienti che sono sia il baccalà che la polenta, tipicamente del Nord.
Gli ingredienti per questa ricetta così come anche le dosi che trovate qui sotto sono per un numero di 4 persone: 500 grammi di baccalà già bagnato, 2 bustine di funghi secchi, 2 cucchiai di misto per soffritto surgelato, 4 filetti di acciuga, 4 cucchiai di passata di pomodoro, un quarto di litro di brodo, olio di oliva, una confezione di polenta di quella già precotta.
I consigli sulla preparazione della ricetta.
Incominciate con lo spinare e pulire il baccalà, tagliandolo poi a pezzi. Bagnate i funghi secchi con dell'acqua calda in un recipiente e quando si saranno ammorbiditi, tritateli in modo grossolano. Adesso prendete un tegame e mettete qualche cucchiaio di olio di oliva, mettetelo sul fuoco e aggiungete il misto per il soffritto e i funghi tritati. Quanto il trito sarà appassito un poco mettete i filetti delle acciughe dopo averle tritate, che farete sciogliere su una fiamma bassa. Quindi aggiungete il vostro baccalà e fatelo cuocere per circa 10 minuti, prima di poter aggiungere anche il passato di pomodoro diluito con una tazzina di brodo caldo. Mettete il coperchio al tegame e continuate la cottura del baccalà sino alla fine, mescolando ogni tanto. Regolate anche di sale e di pepe e all'occorrenza aggiungete del brodo se è necessario.
Nel frattempo potete abbrustolire la polenta tagliata a fette su un piano di lavoro. Scaldate un piatto da portata e ponete al centro di esso il baccalà cucinato con tutto il suo sughetto di funghi e pomodoro e attorno fatele una bella cornice con le fette di polenta belle calde.
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22 gennaio 2013
Una buona ricetta per le sarde al forno per tutti i golosi di questi pesci
Una ricetta per le sarde al forno.
Per i molti buongustai e gli appassionati delle ricette con i vari tipi di pesce, oggi vi consigliamo un piatto a base di sarde infornate. Queste sono un tipo di pesce azzurro (sarde, sardine) molto amato dagli italiani che serve in molte ricette tipiche, come per esempio quelle Siciliane.
Le dosi e gli ingredienti qui indicati sono per 4 persone: comprate almeno 12 sarde belle fresche, 2 uova, un bicchiere di latte, della farina, del pangrattato, dell'olio di oliva e del sale quanto basta. Per quanto riguarda la salsa, prendete uno spicchio di aglio, una confezione di pelati, 2 acciughe sotto sale, un poco di capperi, una manciata di prezzemolo, un mezzo bicchiere di vino bianco secco, dell'olio di oliva e sale.
La preparazione della ricetta le sarde infornate.
Iniziate a preparare un bel trito con lo spicchio di aglio e una bella manciata di prezzemolo. Quindi soffriggetelo in un poco di oli di oliva e dopo bagnatelo con il vino bianco. Unite anche i pomodori pelati dopo averli passati e regolate questi ingredienti con il sale. Abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere lentamente.
Adesso prendete le sarde e puliteli su un piano di lavoro. Togliete loro la lisca e dopo apritele tipo un libro e mettendole nel latte per qualche minuto. Quindi asciugateli con un telo e poi passatele nella farina, poi nelle uova sbattute in una ciotola con un pizzico di sale e infine nel pangrattato. A questo punto friggeteli in abbondante olio di oliva. Appena saranno ben dorate, mettete le sarde in una pirofila da forno e cospargetele con le acciughe che avrete tritato e con qualche cappero. Versate la salsa preparata con i pomodori tutta sopra le sarde e poi passatele in forno dopo averlo preriscaldato con una temperatura moderata. Fate cuocere il tutto per circa una decina di minuti e alla fine togliete dal forno e servite il piatto caldo.
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15 gennaio 2013
Una zuppa di pesce con funghi e peperoni – veloce ricetta per tutti i golosi
La zuppa di pesce con funghi e peperoni è lo spunto che vogliamo darvi oggi per tutti coloro che amano questi piatti dove la base è il mare ma non solo.
Le dosi e gli ingredienti consigliati di questa ricetta sono per 6 persone:
200 grammi di gamberetti, 800 grammi di buoni filetti di merluzzo di quelli surgelati, 500 grammi di cozze, 50 grammi di funghi secchi, 4 bei pomodori, un peperone di colore verde, 2 cucchiai di olio di oliva, una cipolla intera, 2 spicchi di aglio, un mazzetto di prezzemolo, 5 dl di buon vino rosso, 6 cucchiai di pomodoro concentrato, del sale e del pepe.
La preparazione della ricetta zuppa di pesce con funghi e peperoni.
Per prima cosa fate scongelare normalmente il vostro merluzzo surgelato. Poi mettete a bagno in acqua tiepida i funghi secchi. Prendete e pulite le cozze, per poi metterle in una padella a farle schiudere conservando alla fine anche il loro liquido di cottura. Mettete e scottate per alcuni minuti i gamberetti in acqua bollente e sgusciateli. Pulite anche il peperone, togliendo come al solito le parti bianche interne e pure i semi. Fate questa operazione anche con i pomodori e dopo tritate entrambi in modo grossolano.
In una casseruola adatta fate soffriggere nell'olio già caldo sia l'aglio che la cipolla dopo averli tritati finemente. Quindi aggiungete il peperone, i funghi scolati dall'acqua e tagliati a pezzettini e i pomodori. Mettete anche il vino rosso, il liquido delle cozze dopo averlo filtrato bene, quindi il concentrato del pomodoro e un pizzico di sale e uno di pepe. Cuocete questi ingredienti a fiamma bassa per circa 30 minuti, quindi aggiungete al recipiente i gamberetti, il merluzzo, le cozze e una manciata di prezzemolo tritato ultimando la cottura e facendo insaporire il tutto.
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30 novembre 2012
Come preparare le scaloppine di vitello alla pizzaiola con una buonissima ricetta
La ricetta per 4 persone per le scaloppine di vitello alla pizzaiola.
A tutti gli appassionati lettori della buona cucina, compresi ovviamente coloro che ci seguono con grande affetto ormai da qualche anno vogliamo darvi oggi uno spunto per preparare una tipica ricetta italiana che voi come al solito potrete preparare o variare nelle vostre meravigliose cucine. Parliamo di una ricetta a base di carne e cioè le scaloppine di vitello alla pizzaiola. Se vi fa piacere trovate altre veloci ricette per le scaloppine o le braciole di carne.
Gli ingredienti e le dosi che ci servono per 4 persone.
La carne deve essere 400 grammi di fettine di vitello, 300 grammi di passata di pomodoro, 2 cucchiai grandi di olive verdi, 3 bei cucchiai di origano, 2 cucchiai di capperi sotto aceto, un poco di foglie di basilico, dell'aglio, mezzo bicchiere di buon vino bianco, circa 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, una ventina di foglie grandi di spinaci, del sale e del pepe quanto basta.
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17 novembre 2012
Il pesce spada e peperoni in una gustosissima ricetta
Quella di oggi è una ricetta molto utile e buona per tutti gli amanti e i golosi del buon pesce. In questo caso parliamo della ricetta per il pesce spada e peperoni. Questo grande pesce molto combattivo e fiero che in passato si pescava davvero con grande abbondanza anche nei nostri meravigliosi mari italiani, uno tra tutti lo Stretto di Messina.
Gli ingredienti e le dosi sono per un numero di 4 persone, quindi voi come al solito regolatevi di conseguenza:
4 bei tranci (o fette) di ottimo pesce spada facendo attenzione che siano di circa 100 grammi l'una, 2 bei peperoni, 3 pomodori, 2 cucchiai di capperi, una manciata di mandorle, 3 cucchiai di pangrattato, uno spicchio di aglio, un poco di timo, dell'olio di oliva, un mezzo bicchiere di buon vino bianco, del sale e del pepe in grani quanto basta per la ricetta.
La semplice preparazione di questa ricetta per pesce spada e peperoni.
Iniziate col bruciacchiare un poco i 2 peperoni su una fiamma. Pelate e tagliate i pomodori a forma di cubetti e poi metteteli a scolare in un recipiente adatto. A questo punto ponete sul fuoco una padella pulita con 2 cucchiai di olio di oliva, il vino bianco, qualche grano di pepe e un poco di timo. Fate cuocere qualche istante prima di mettere anche il pesce spada. Adesso fatelo cuocere per circa 10 minuti e salatelo. Togliete a questo punto il pesce dalla padella e mettetelo da parte ben caldo su un piatto. Fate ridurre il sughetto di cottura, quindi passatelo in un passino e poi versatelo sulle fette di pesce.
Adesso mettete in una casseruola i vostri peperoni dopo averli spellati e tagliati a forma di listarelle. Aggiungete dell'olio di oliva, lo spicchio di aglio, i capperi e i pomodori a cubetti. Regolate di sale e i pepe e fate cuocere questi ingredienti per circa 10 minuti con una fiamma abbastanza vivace. Fate tostare in una piccola padella antiaderente il pangrattato e le mandorle dopo averle sgusciate.
Infine disponete le fette di pesce spada ai lati di un piatto da portata grande, mentre al centro metterete i peperoni, i quali devono essere cosparsi con il pangrattato e le mandorle prima di essere serviti in tavola.
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09 novembre 2012
Le posate prestigiose - stili del Settecento breve cenno
Quando vogliamo fare bella figura a tavola pensiamo soprattutto alle "cibarie" vero? Iniziamo ad impazzire su cosa potrà piacere o non piacere ai nostri amati ospiti e magari iniziamo a navigare su internet o prendiamo il nostro "famoso" libro di ricette che ci regalò nostra madre alla ricerca della ricetta del "secolo". Ebbene la bella figura nei confronti degli amici inizia già dalla tavola e da come si presenta, nel senso di come abbiamo messo la tovaglia e di quale colore è. Se magari questa si intona con il resto e cioè le posate, i piatti e gli altri oggetti tipici come la saliera, l'oliera etc.
Premesso che ognuno si può divertire e gustare il cibo a tavola anche con posate e piatti di plastica o come meglio crede, qui in questo articolo voglio brevemente parlarvi di alcune delle posate più prestigiose nella storia che venivano usate addirittura da principi e da Re nel Settecento nei loro celebri banchetti che come molti sanno duravano davvero molte ore. Queste importanti posate di cui parliamo sono le Barocche, le Chippendale, le Barocchino, le Luigi XV, le Luigi XVI e le Regina Anna. Sotto vedrete una breve descrizione e un piccola immagine di queste famose posate, in modo da farvi una vostra idea personale sul gusto dei nobili di un tempo. Ho aggiunto poi alcuni consigli della "famosa" nonna per quanto riguarda le tovaglie, i piatti e i bicchieri che si possono intonare. Ma penso che alla fine ognuno di Voi debba andare col proprio gusto personale, con quello che più gli piace e vedrà che farà sempre il suo bel figurone con gli ospiti.
Le posate stile barocco.
Le posate in stile barocco hanno il manico elegantemente sagomato e ornato da una serie di riccioli e volute. Stanno benissimo su una tovaglia di una delicata tinta pastello la cui trama arabescata ricordi la leggerezza di un antico pizzo. I piatti potranno essere in porcellana inglese, color avorio magari e col bordo a tralci di fiori in rilievo, oppure di porcellana bianca ma sempre col bordo decorato in rilievo. I bicchieri a forma di calice. (vediamo a lato le posate e sotto un particolare)
Le posate in stile barocchino.
Molto più semplici di quelle barocche sono le posate in stile "barocchino". Questi hanno il manico che verso il basso si allarga a spatola e si arricchisce di una decorazione incisa. Se si usano su una tovaglia di fiandra dello stesso stile saranno molto eleganti. Accompagnatele con un servizio di piatti di ispirazione settecentesca e con dei bicchieri cilindrici magari con un piccolo bordino in oro (vediamo a lato le posate e sotto un particolare).
Le posate in stile Luigi XV
Questo tipo di posate sono molto preziose e sicuramente raffinate, hanno il manico svasato guarnito in basso ed in alto con un motivo che ricorda una sorta di conchiglia. Le posate in stile Luigi XV,andrebbero a meraviglia con una tovaglia di tulle o di organza, bianca e ricamata. I piatti potrebbero essere in stile settecentesco, decorati con paesaggi e fiori magari di gusto orientale. I bicchieri a calice di cristallo sfaccettato (vediamo a lato le posate e sotto un particolare).
Le posate Regina Anna.
Le posate chiamate Regina Anna hanno il manico guarnito da una duplice filettatura interrotta in basso e in alto da un motivo di perline. La tovaglia ideale per queste posate potrebbe essere di mussola a tinta pastello con dei ricami bianchi. I piatti in porcellana bianca con una leggera decorazione, mentre i bicchieri a calice. (vediamo a lato le posate e sotto un particolare)
Le posate in stile Luigi XVI.
Queste posate sono tra tutte quelle in stile qui elencate le più "moderne" e anche le più sobrie. Il manico è contornato da tre leggeri profili in rilievo interrotti ogni tanto da un piccolo motivo. Queste posate si adattano sia a una tovaglia impegnativa che a una tovaglia "normale". Nell'esempio sotto la tovaglia è in bisso di color verde ricamata bianca. I piatti sono bianchi con bordo d'orato e i bicchieri a calici (vediamo le posate a lato e sotto un particolare).
Le posate Chippendale.
Queste posate sono dotate di manico con triplice filettatura dove ritorna il motivo della conchiglia. La tovaglia può essere di fiandra o pizzo (raffinata) oppure di lino o bisso (normale). Piatti avorio con bordo sagomato, i bicchieri di forma cilindrica (vediamo le posate a lato e sotto un particolare).
Come sempre aspettiamo con piacere i vostri commenti in merito all'articolo letto magari aggiungendo qualcosa di nuovo per i lettori del blog.
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