24 gennaio 2010

Come cuocere la pastasciutta - consigli per un rito italiano

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Non è un problema ozioso quello che Vi proponiamo in questo articolo. Anche questa semplice operazione richiede una particolare cura per essere eseguita in un modo perfetto.

Vediamo dunque quali sono i piccoli segreti che ci permettono di ottenere un ottima pastasciutta all'italiana, uno dei vanti della nostra ottima cucina italiana apprezzata in tutto il mondo.

 

La pasta, l'acqua e il recipiente.

Una razione normale di pasta alimentare almeno per noi italiani va da 100 a 150 grammi per persona.

Per una buona cottura occorre circa 1 litro d'acqua per ogni 100 grammi di pasta.

È bene usare una pentola piuttosto bassa e larga in modo che la superficie a contatto con la fonte di calore sia molto grande. In questo modo l'acqua bollirà prima.

Un bellissimo e gustoso rito italiano.

Mettete sul fuoco l'acqua e salatela subito (circa 5 grammi di sale per ogni litro di acqua). A piena ebollizione buttate giù la pasta, gli spaghetti dovranno essere disposti a ventaglio e non a fasci per evitare che non si incollino gli uni agli altri. Ravvivate la fiamma, poi moderatela affinché la cottura avvenga a piccolo bollore. A questo punto se volete giudicare la bontà della pasta mettete un po' di acqua di cottura in un bicchiere ed esaminatela in trasparenza, più l'acqua è limpida più la pasta è buona.

 

Chi la vuol cotta e chi la vuol cruda, la pasta.

E io aggiungo addirittura che all'estero la vogliono stracotta, mah i gusti sono gusti. Comunque sembra che i dietisti insieme ai buongustai sono d'accordo nel preferirla al dente. Attenzione però la pasta deve essere al dente non quando viene tolta dal fuoco ma quando ormai è nei piatti pronta per essere mangiata. Infatti si deve tener conto che la pasta continua a cuocersi anche quando viene tolta dal fuoco.

Un piccolo segreto su quando la pasta deve essere tolta dal fuoco è quello di vedere il nocciolo della pasta, prima di buttarla nell'acqua bollente. Questo si può vedere rompendo uno spaghetto a metà, si vedrà un circoletto bianco al centro (il nocciolo). Man mano che la cottura va avanti il circoletto si fa sempre più piccolo fino a sparire del tutto. È questo il momento migliore per scolare la pasta. Comunque ormai nelle confezioni di pasta moderne vi è un tempo che di solito dovrebbe essere molto vicino a quello giusto di cottura.

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